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1929-1939

La regia scuola di avviamento professionale Caterina da Siena

Nel 1929 i corsi integrativi della Regia Scuola Caterina da Siena diventano “Scuola di Avviamento”.
Nasce così la Regia Scuola Secondaria di Avviamento Professionale Caterina da Siena.

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La scuola di Avviamento prevede molte attività pratiche, chiamate “ore di lavoro”, che costituiscono la prerogativa di questo tipo di scuola, finalizzata a preparare le allieve al lavoro e alla vita domestica. Molte di queste attività sono definite “lavori donneschi” e solo nel 1940 confluiranno nella disciplina chiamata “Economia Domestica”. 

Le foto mostrano ragazze che si esercitano in lavori domestici con grande impegno e serietà: le vediamo intente a lavare i panni, a stirare, a rifare i letti, a cucinare, ad apparecchiare e ad occuparsi dei giardini della scuola.
Vengono allestite sia presso la scuola che presso enti esterni alcune mostre dei lavori realizzati dalle allieve.

Nel 1928 presso la scuola Caterina da Siena nasce uno dei primi asili nido milanesi, chiamato “Culla materna”, in cui le ragazze dell’ottava classe accudiscono i bambini del quartiere sotto la guida delle insegnanti.
Le foto d’epoca mostrano ambienti ampi ed adeguati alla cura dei piccoli, che appaiono ben accuditi.

Nel 1938 la Principessa Maria Josè di Savoia è ritratta in una bella foto con alcune delle allieve più piccole mentre visita la scuola.
Alla fine degli anni Trenta la direttrice Saracchi promuove con passione ed efficacia il rinnovamento di molte strutture della scuola, avvalendosi dei progetti di un noto architetto dell’epoca, Guido Marussig.
Si intuisce dai carteggi del tempo come la direttrice Saracchi, nelle sue richieste di migliorie per la scuola, faccia leva sulle direttive del governo fascista, in particolare sulla volontà di diffondere l’uso dei nuovi strumenti di comunicazione, la radio e il cinema, come mezzi della propaganda di regime. 
La direttrice Saracchi, molto lontana da un’adesione ideologica al fascismo, utilizza abilmente il favore del regime allo scopo di ottenere vantaggi per le sue allieve e le sue insegnanti, pur senza perdere le proprie convinzioni e la propria integrità.