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Regolamento viaggi d’istruzione e uscite didattiche

ANNO SCOLASTICO 2015/16

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE

ART. 1

Le visite e i viaggi di istruzione costituiscono iniziative di integrazione e di approfondimento culturale rispetto alle attività educative scolastiche facenti parte della quota locale del curricolo di istituto previsto dal POF e devono essere inseriti in un piano di lavoro didattico del Consiglio di Classe chiaramente finalizzato.

 

ART. 2

Per le uscite didattiche si intendono quelle iniziative che prevedono la partecipazione della totalità della classe e che vengono effettuate all’interno del Comune di Milano o fuori dal Comune di Milano con rientro nella stessa giornata e il divieto di viaggiare in orari notturni. I viaggi e le visite di istruzione prevedono , invece, uno o più pernottamenti.

 ART. 3

L’adesione alle iniziative di cui agli artt. 1 e 2 prevede il massimo sforzo affinchè partecipi la classe al completo. I viaggi di istruzione saranno attuate qualora vi aderiscano i 70% dei frequentanti della classe. Non possono essere aggregati altri alunni provenienti da altre classi .

Gli alunni che non partecipano al viaggio di istruzione che si assentano dalla scuola durante il periodo di attuazione dello stesso sono tenuti a giustificare le assenze.

Nel caso di presenza a scuola di questi alunni verranno svolte attività didattiche dagli insegnanti impegnati nella sostituzione dei colleghi assenti.

 ART. 4

Spetta ai Consigli di Classe avanzare proposte per l’effettuazione delle uscite didattiche, delle visite e viaggi di istruzione tendo conto dei presenti criteri e degli orientamenti educativi e didattici del Collegio espressi nel PTOF. Le proposte vanno sostenute con una specifica programmazione educativa e didattica. In riferimento alla normativa sull’Autonomia scolastica del 15/3/99 e sul Dl del 27/2/2015, ogni Consiglio di Classe potrà proporre autonomamente le mete per viaggi di istruzione tenendo conto dell’attuale regola in materia amministrativa .

 ART. 5

I Consigli di Classe si avvarranno, per gli aspetti organizzativi, della collaborazione della Commissione Viaggi di istruzione, nominata dal Dirigente Scolastico su proposta del Collegio dei Docenti. Compito della Commissione sarà quello di consultare, coordinare e predisporre la  raccolta di materiale didattico e documentario e di collaborare con la segreteria per la formalizzazione dei rapporti contrattuali con Agenzie/Enti esterni. Tali Agenzie /Enti devono essere dotate di licenza di  che dichiarino per iscritto il possesso dei requisiti e la scrupolosa osservanza delle norme previste nella normativa vigente. La Commissione viaggi di istruzione, inoltre una potrà fornire una rosa di possibili mete da sottoporre entro il mese di novembre, come indicazione di massima, alla discussione dei Consigli di Classe e contattare .

 

La commissione viaggi di istruzione:

–        valuta la conformità delle proposte formulate dai CdC con le indicazioni del Collegio dei docenti espresse nel PTOF e i criteri del seguente regolamento;

–        provvede, con la collaborazione attiva del docente coordinatore dei viaggi di istruzione a completare la documentazione richiesta ;

–        sottopone i viaggi di istruzione all’approvazione del Consiglio di Istituto

–        effettua il monitoraggio dei  viaggi effettuati tramite appositi moduli predisposti dalla stessa;

–        entra i contatto con le varie agenzie / enti per visionare i preventivi di viaggio ;

–        preparare, distribuire e raccogliere la modulistica inerente ai viaggi e visite di istruzione e le attestazioni o ricevute del pagamento

–        contatta i vari consolati/ambasciate dei paesi per avere informazioni sui visti e per accertamenti sulle normative dei viaggi per gli alunni minorenni e stranieri.

 

ART. 6

Gli accompagnatori sono docenti esclusivamente appartenenti alle classi interessate al viaggio di istruzione/uscita didattica, devono essere almeno uno ogni 15 studenti. Essi vengono incaricati formalmente dal Dirigente Scolastico che procede alla relativa designazione dopo averne acquisita l’effettiva disponibilità attraverso un modulo appositamente predisposto. L’incarico conferito comporta l’obbligo di una attenta e assidua vigilanza , ai sensi della normativa vigente. I docenti di sostegno, in quanto docenti a tutti gli effetti del Consiglio di Classe, possono fungere da unici accompagnatori per i C.d.C di cui fanno parte. Ogni C.d.C. indicherà anche il nominativo del docente che eventualmente sostituirà il docente delegato; egli dovrà appartenere al medesimo C.d.C. e non dare la disponibilità per più di 2 classi . In via esclusiva per le classi quinte, queste possono contare sulla presenza di un docente del CdC dell’anno precedente che conosce gli alunni della classe.

 ART. 7

Le classi prime possono solo effettuare uscite didattiche di un solo giorno;

Le classi seconde possono effettuare visite e viaggi di istruzione fino a un massimo di 3 o 4 giorni nel territorio italiano;

Le classi terze e quarte e quinte possono effettuare visite e viaggi di istruzione fino ad un massimo di 5 o 6 giorni;

In riferimento allo svolgimento delle ore di scuola alternanza lavoro, previste dal DL 27/5/2015 le classi terze, quarte e quinte possono svolgere esperienze didattiche ed educative all’estero o nel territorio italiano attraverso gli stage presso aziende straniere/italiane o attraverso stage linguistici presso enti/ scuole straniere autorizzati e abilitati al rilascio della certificazione/ attestato di frequenza. I CdC dovranno favorire tale tipologia di esperienze educative e didattiche. Solo per codeste tipologie di viaggi si dovrà tenere conto della partecipazione di tutti gli studenti frequentanti la classe, in modo da favorire la possibilità di fare svolgere le ore di scuola alternanza lavoro a tutti gli alunni in pari modo.

Nel caso in cui una parte degli alunni, che per motivi economici/familiari o altri motivi giustificabili , non hanno la possibilità di partecipare al viaggio , potranno essere agevolati (ma non obbligatoriamente) attraverso l’apposita organizzazione da parte della scuola di attività di scuola alternanza lavoro (previste dalla normativa) durante il periodo in cui vengono svolti i viaggi e le visite di istruzione. Tra le attività che si possono proporre per le classi che devono svolgere le ore di scuola alternanza lavoro   rientrano visite guidate a musei, mostre, luoghi artistici I nominativi degli alunni non partecipanti dovranno essere comunicati dal coordinatore al docente responsabile/ tutor di classe  per la scuola alternanza lavoro al fine di provvedere alla possibile organizzazione delle suddette attività.

Tutti gli alunni partecipanti alle visite e ai viaggi di istruzione devono consegnare le autorizzazioni al docente accompagnatore  del viaggio. Per le classi con una maggiore presenza femminile si consigliano docenti accompagnatori di sesso femminile.

Per gli alunni minorenni necessita l’autorizzazione firmata dai genitori o di chi ne fa le veci. Ogni alunno maggiorenne o minorenne, dovrà essere fornito all’atto del viaggio di documento di riconoscimento valido (passaporto o carta di identità) e per gli alunni stranieri oltre al documento di riconoscimento,  necessita il  permesso di soggiorno valido in copia originale ove richiesto.

 

ART. 7 bis

Il viaggio di istruzione eè un momento di attività didattica e formativa approvata dal CdC, dal Collegio dei Docenti e dal CdI. Pertanto,come specificato nella nota n. 645 dell’11/4/2002 gli alunni in situazione di handicap, hanno il diritto di partecipare al viaggio di istruzione di classe. Inoltre, come espressamente delineaato nel CC.MM. n. 291/92 e n. 623/96, spetta alla comunità scolastica la scelta delle modalità più idonee per garantire tale diritto. Il CdC, insieme all’/agli accompagnatore/i individuato/i  convoca i genitori dell’alunno in questione, per pianificare una funzionale e corretta organizzazione e selezionare i relativi servizi necessari. Terminata la pianificazione, le informazioni raccolte verranno trasmesse alla Commissione Viaggi o agli organi scolastici coinvolti affinchè vengano individuati mezzi di trasporto e servizi alberghieri idonei  secondo la normativa vigente in materia .

ART. 8

Per esigenze organizzative, di norma le visite e i viaggi di istruzione per le classi seconde, terze , quarte e quinte dovranno svolgersi in periodi ben definiti e approvati dal CdI ogni anno entro settembre/ottobre, nell’ambito della definizione del calendario scolastico e  possono effettuarsi entro il mese di aprile.

Le uscite didattiche di un giorno nel comune di Milano o in Comuni fuori Milano potranno svolgersi invece in qualunque periodo dell’anno tranne che nell’ultimo mese di scuola su presentazione di un  apposto modulo di richiesta da presentare in vice presidenza 5 giorni prima della visita e con le autorizzazioni per le uscite (per gli alunni minorenni necessita la firma dei genitori o di chi ne fa le veci)

 

ART.9

Le proposte di effettuazione di visite e viaggi di istruzione formulate durante il primo  CdC e stese su appositi  moduli forniti dall’Istituzione Scolastica , per essere istruite e perfezionate dovranno contenere:

–        le finalità culturali dell’iniziativa e le connessioni con la programmazione educativa e didattica della classe e/o degli specifici insegnamenti;

–        le dichiarazioni di 1 o 2 accompagnatori (in base al numero dei partecipanti della classe) appartenenti al CdC di essere disponibili a accompagnare gli studenti (vedi art. 6);

–        la destinazione o le destinazioni del viaggio (è possibile esprime anche più di una meta );

–        il numero dei giorni previsti;

–        l’elenco degli studenti su carta intestata dell’Istituto

–        nella scelta delle mete il CdC dovrà genere anche conto di questioni legate alla sicurezza anche in funzione di avvenimenti nazionali e internazionali.

–        A conclusione delle visite e dei viaggi di istruzione, così come delle uscite didattiche, i CdC sono tenuti a una stesura, su apposito modulo, di una breve relazione valutativa dell’esperienza attuata e della qualità dei servizi forniti dalle Agenzie di viaggi.

 

Per le parti non specificate in codesto Regolamento ci si riferirà alla normativa vigente sui viaggi di istruzione (Nota Ministeriale del 15/7/2002)

 

Milano, lì 15/1/2016                                                 

 

La Commissione Viaggi
Il Dirigente Scolastico