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Divieto assoluto di fumo

Milano, 17 febbraio 2016

Oggetto: Chiarimenti in merito al divieto di fumo.

In considerazione di alcuni fraintendimenti rispetto alla legislazione riguardante il divieto di fumo e alla luce delle nuove disposizioni si intende far definitivamente chiarezza sull’argomento premettendo che la lotta contro il fumo è dettata non solo dalla necessità di far rispettare una norma dello Stato ma anche dal profondo convincimento che la salute degli alunni sia un valore intrinsecamente legato ai nostri obiettivi educativi e formativi e che si persegua anche attraverso il virtuoso esempio degli adulti.
Si ribadisce definitivamente che in tutti gli spazi, interni o esterni appartenenti all’edificio scolastico si applica il tassativo divieto di fumo a tutti gli studenti e a tutto il personale docente e ATA nonché ai visitatori occasionali. E’ vietato in modo assoluto sostare nel cortile di competenza della scuola dell’infanzia e l’ingresso nello spazio recintato per i piccoli viene considerata gravissima infrazione che può avere risvolti penali.
La difficoltà a effettuare contravvenzioni durante la fase dell’intervallo, trasformata per qualcuno in una concessione tale non è e, in qualunque momento della vita scolastica, vige l’assoluto divieto di fumo e le contravvenzioni saranno in ogni momento comminate.
Si invitano caldamente gli adulti, docenti o ATA, della scuola o esterni a non manifestare il proprio tabagismo esattamente di fronte all’ingresso dell’edificio scolastico o comunque in vista degli alunni e degli altri adulti: pare infatti sconveniente e complicato far rispettare un divieto che proprio al confine del territorio considerato di pertinenza della scuola, vede adulti fumare tranquillamente consegnando agli studenti un’ evidente elemento diseducativo.

Le sanzioni applicate sono e saranno quelle già comunicate attraverso le circolari n. 115/15 e n. 155/16 con le seguenti precisazioni: Si ricorda che tutti i docenti e in particolare gli addetti alla vigilanza durante l’ intervallo sono tenuti a far presente al responsabile dell’applicazione del regolamento antifumo, prof. De Santis, i nominativi degli alunni scoperti a fumare
Gli alunni che si rifiuteranno di comunicare il proprio nome e/o la propria classe o coloro che daranno false generalità potranno essere sanzionati anche nella valutazione del voto di comportamento e attraverso i previsti provvedimenti disciplinari.
Le famiglie degli alunni minorenni visti a fumare saranno immediatamente avvisate attraverso una telefonata dalla scuola. Infine si comunica che è in atto un’ispezione ASL nell’Istituto e controlli relativi saranno effettuati improvvisamente e finalizzati all’assoluto rispetto delle norme vigenti.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Giorgio GALANTI